La zona attorno agli occhi non va trascurata: gli inestetismi comunemente chiamati borse possono insorgere ad ogni età e sono dei rigonfiamenti che appesantiscono e invecchiano lo sguardo. Scopriamo assieme come porre rimedio alle borse sotto gli occhi.

Cosa sono le borse?

«Sono il risultato dell’aumento della quantità di grasso orbitale che circonda normalmente l’occhio. – spiega il professor Antonino Di Pietro, dermatologo e direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis (Milano) – Questo grasso è normalmente presente e utile per mantenere l’occhio nella sua sede orbitale e per attutire gli urti che altrimenti l’occhio potrebbe avere sull’osso della cavità orbitale. Serve anche per mantenere nella giusta temperatura il bulbo oculare.»

Può succedere che i vasi capillari, per ragioni genetiche, ormonali, metaboliche, perdano di elasticità lasciando trasudare un'eccessiva quantità di siero e acqua che tende a raccogliersi tra le cellule adipose, creando un edema cronico. Si tratta quindi di grasso gonfio d'acqua che genera un'infiammazione e va a formare le cosiddette borse sotto agli occhi.

«Una causa che frequentemente porta alla formazione delle borse e al loro peggioramento è legata all’abitudine di dormire con la testa troppo bassa, senza cuscino o con un cuscino molto sottile. – spiega Di Pietro – Così facendo, aumenta la pressione del sangue nei vasi capillari presenti in abbondanza nel grasso orbitale intorno all’occhio e di conseguenza trasudano maggiori quantità di siero e acqua. Risultato: aumenta l’edema.»

Al mattino dunque potremmo trovarci con gli occhi gonfi. Poi, stando in piedi nel corso della giornata, questi liquidi vengono riassorbiti e gli occhi si sgonfiano. Ma questo meccanismo con il passare degli anni rallenta, creando una situazione infiammatoria per cui il grasso diventa fibroso e non riesce a tornare come prima. E così si formano le borse.

I fattori di rischio

«Le borse cominciano a mostrarsi dopo i trent’anni e con il passare degli anni possono aumentare perché i capillari s’indeboliscono. – spiega Di Pietro. Colpiscono allo steso modo uomini e donne e sono un fenomeno sovrapponibile a quello della cellulite». Non è raro poi le persone si ritrovino con le borse sotto gli occhi solo perché le hanno ereditate. Il gonfiore si presenta quindi come parte dei lineamenti del viso, un tratto tipico che "scorre" in famiglia.

Altri fattori di rischio sono il fumo e l’alcol. «L’alcool e i cibi piccanti favoriscono la vasodilatazione. Magari si va a letto con lo stomaco pieno e le cose si sommano: la dilatazione dei vasi maggiore per il troppo alcool e l’aver mangiato piccante, più lo stomaco pieno che impedisce al sangue che va verso la testa di circolare». Lo stomaco pieno, infatti, se sono sdraiato, comprime i vasi sanguigni e rallenta la circolazione corporea. E così si gonfiano ancora di più vasi sanguigni del volto e la mattina ci si sveglia con occhi gonfi.

Rimedi per le borse

L'edema è la causa principale delle borse sotto gli occhi. Per scongiurare il ristagno dei liquidi bisogna dormire con busto, spalle e testa sollevati rispetto al corpo. Questo per evitare che la colonna verticale sia incurvata in modo anomalo e causare artrosi cervicale. Così facendo si va ad eliminare la prima causa all'origine delle borse, che è di natura meccanica.

L'alimentazione gioca poi un ruolo fondamentale nel migliorare l'elasticità dei capillari. «Può essere importante assumere flavonoidi che si trovano nei frutti di bosco (more, mirtilli, lamponi) – spiega Di Pietro -. Poi vanno bene le sostanze che tendono a sgonfiare: integratori a base di bromelina, estratti del rusco, arancio amaro, centella asiatica, ma semplicemente anche mangiare ananas che contiene la bromelina. Poi assumere polifenoli, per esempio, contenuti in un estratto del pino marittimo. Questi integratori vanno assunti per lunghi periodi o inserirti nella dieta, per cinque-sei mesi, con riposi di un mese, per poi riprenderli per altri cinque mesi».

Cosa fare appena svegli, una volta constatato il gonfiore? «Può essere utile prendere un fazzoletto imbevuto di acqua e camomilla ghiacciata. – suggerisce Di Pietro – Basta preparare un infuso di camomilla e poi far sciogliere 2 cubetti ghiaccio, oppure preparare la camomilla la sera prima, e metterla in frigo, questo in particolare se il problema è cronico. Quindi appoggiare il fazzoletto imbevuto di camomilla sulle palpebre e fare una leggera pressione. L’ideale è un impacco freddo della durata di 5-10 minuti». Poi bisognebbe mettere creme che aiutino la pelle a rigenerarsi e riacquistare turgore ed elasticità.

Curate in generale il vostro stile di vita: dormite quindi 7/8 ore a notte, fate attività fisica, smettete di fumare e non esagerate con il sole o con le lampade abbronzanti.

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