Esiste una relazione tra miopia e postura, se il sistema visivo subisce un’alterazione anche la postura si modifica. Procediamo per gradi.

La miopia è un’ametropia, cioè una difetto di refrazione. Comporta l’incapacità di messa a fuoco di un punto o un oggetto posto a distanza. In funzione del tipo di miopia (lieve, media o alta), il soggetto è in grado di mettere a fuoco solo fino a una certa distanza: per esempio un miope di 2 diottrie mette a fuoco fino a 50 cm di distanza, non oltre.

Cos’è la postura? È la maniera di posizionare il proprio corpo nell’ambiente. I movimenti oculari innescano una serie di meccanismi per cui il collo, la testa, persino il busto, le braccia e le gambe vengono interessati.

postura corretta

La postura  gioca un ruolo fondamentale nella visione, consente al corpo di posizionarsi nel modo corretto affinché le retine siano poste alla stessa distanza rispetto all’oggetto che si osserva. Se la postura  abituale di un soggetto è “ruotata”, la visione binoculare risulta disturbata, perché uno dei due occhi ha una posizione favorevole rispetto all’altro, e come conseguenza viene utilizzato di più.

Nel caso specifico della miopia, il soggetto tende a preferire posizioni ravvicinate. Sul piano di lavoro, per esempio, un bambino miope posiziona il libro o il quaderno molto vicino agli occhi. Allo stesso modo un miope adulto tende ad avvicinarsi allo schermo del PC. Questo comporta una convergenza eccessiva degli occhi, di conseguenza anche l’accomodazione viene stimolata. Con il passare del tempo queste cattive abitudini posturali possono portare anche a una progressione della miopia.

Il consiglio dell’oculista in questo caso è indispensabile, può infatti consigliare anche degli esercizi per distendere l’accomodazione ed evitare così un’eccessiva progressione dell’ametropia. Ecco in che modo postura e miopia sono legate. Se anche voi siete miopi e utilizzate le lenti a contatto, su 123Optic potete trovare le migliori marche di LAC:

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