Il Visual Training comprende una serie di tecniche che permettono di utilizzare in modo più efficiente la visione ed incrementare il comfort visivo, l’attenzione e la capacità d’apprendimento.

Vista e sport: l'importanza del Visual Training

L'occhio umano è fisiologicamente programmato per vivere negli spazi aperti e per guardare lontano. Ma il campo visivo lungo non esiste quasi più: soprattutto a causa dello sviluppo tecnologico, negli ultimi anni stiamo abusando della nostra vista a brevi distanze. Basti pensare che un tempo, la cosiddetta miopia da studio, iniziava verso i 12-13 anni, mentre ora con l’avvento degli strumenti multimediali, si presenta già a 9-10 anni. Gli occhi sono quindi costretti a un continuo adattamento alla visione da vicino e ad una messa a fuoco sempre a breve distanza.

Un primo passo della rieducazione visiva consiste proprio nel ricordarci di sollevare lo sguardo dal monitor per osservare qualcosa in lontananza. E il Visual Training, comunemente noto come rieducazione visiva o ginnastica oculare, ci consente proprio di esercitare la nostra visione per migliorarne, per esempio, la messa a fuoco e rallentare la progressione miopica.

In altre parole, si tratta di allenamenti mirati ad aumentare l'efficienza della visione. Se gli occhi non percepiscono correttamente il mondo circostante e non comunicano dati attendibili al cervello, anche i movimenti risulteranno imprecisi. Per uno sportivo, per esempio, un movimento impreciso è sinonimo di pessima prestazione e maggiore rischio di infortuni. Per questo vengono svolti training multidisciplinari in collaborazione con professionisti di scienze motorie per poter migliorare non solo i movimenti oculari, ma anche la focalizzazione , la coordinazione oculo-manuale nonchè la percezione centrale e periferica.

L’allenamento visivo è adatto sia a sport con la palla come tennis, pallavolo, basket, calcio e al pugilato, sia a sport statici e di precisione. Il programma deve essere seguito da un professionista del visual training che, dopo un'attenta valutazione delle capacità visive, strutturerà un piano di allenamento personalizzato.

Per la riabilitazione visiva

Il visual training non va considerato unicamente per migliorare le proprie prestazioni sportive. Infatti, in molti casi ha anche una utilità riabilitativa. La terapia visiva rappresenta un approccio clinico per correggere e migliorare i disturbi della motilità oculare. Per esempio, una persona affetta da ipovisione, dopo un accurato esame del medico oculista e solo su sua indicazione, può trarre beneficio dagli esercizi dell’allenamento visivo integrati da ausili visivi prescritti dal medico.

Esistono poi situazioni più complesse per le quali è necessario allenare il sistema visivo. Nei casi di convergenza o divergenza, per esempio, gli occhi possono causare mal di testa oppure generare una visione sfocata o doppia. Quando gli occhiali non bastano, si deve intervenire con degli esercizi di visual training che includono l'uso di flipper prismatici. Grazie a questi strumenti, sarà più semplice ristabilire una visione nitida e confortevole.

2 esercizi da provare subito

Il programma di terapia di visual training si svolge presso studi optometrici qualificati e viene organizzato in diverse sedute il cui numero varia a seconda dei risultati raggiunti. Motivazione, costanza e collaborazione sono requisiti essenziali per il raggiungimento degli obbiettivi preposti. Di seguito trovate due semplici esercizi in grado di portare benefici alla vostra visione.

#1 Obiettivo: stimolare la convergenza degli occhi. Occorrente: una penna e una matita.

– Allunga il braccio tenendo in mano la penna e posizionandola davanti al naso ad una distanza di 20/25 cm. Fissa la punta della penna e, con l’altra mano, avvicina lentamente la matita ben temperata fino a far combaciare le punte.

– Ripeti il movimento per 10 volte.

#2 Obiettivo: aumentare il controllo dei movimenti oculari. Occorrente: nulla.

– Immagina di vedere un grande 8 disegnato sul pavimento a circa 6 metri da te. Segui lentamente i contorni del numero con gli occhi. Continua a disegnare la figura seguendo il senso orario per 2 minuti. Poi ripeti tutto in senso antiorario.